ITINERARI SU DUE RUOTE NELL’ALTA VALLE

Posta in Moto: Curve Perfette e Panorami da Sogno

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

MEDIO/TURISTICO

ritmo di guida

PRIMAVERA/AUTUNNO

periodo consigliato

PUNTI DI RIFORNIMENTO

servizi lungo la via

MISTO STRETTO

tipo di tracciato

Se sei un motociclista alla ricerca di strade guidate, asfalto sincero e panorami che lasciano il segno, l’Alta Valle del Velino è una meta che devi assolutamente inserire nella tua mappa.
Oggi ti portiamo a scoprire il territorio del Comune di Posta, in provincia di Rieti: un antico snodo della Via Salaria che offre il mix perfetto tra curve tecniche, natura selvaggia e, ovviamente, una cucina genuina per ricaricare le batterie.

Allaccia il casco, azzera il parziale e parti con noi!

L'Itinerario: Tra Gole e Passi Appenninici

Questo anello di circa 80 km unisce il piacere della guida a soste fotografiche da cartolina, partendo e tornando a Posta.

Tappa 1: Le Gole di Sigillo e la Salaria Antica Partendo dal centro di Posta, imbocca la SS4 Via Salaria in direzione Ascoli Piceno. In pochi chilometri ti ritroverai a guidare dentro le imponenti Gole di Sigillo. Qui la strada si insinua tra pareti di roccia verticali che quasi nascondono il cielo: il sound dello scarico tra le roccia è pura poesia.

Tappa 2: La deviazione verso Leonessa (SP10) Subito dopo le gole, gira a sinistra sulla SP10 in direzione Leonessa. Questa strada è un vero "must" per i motociclisti: l'asfalto sale regolare con curve larghe e tornanti ben raccordati, immersi in fitti boschi di faggi.

Tappa 3: Verso l'Altopiano di Cascina e Borbona Da Leonessa si prosegue verso sud in direzione di Borbona e delle frazioni montane di Posta, toccando zone di transizione spettacolari come i margini dell'Altopiano di Cascina. Strade secondarie, pochissimo traffico e natura incontaminata.

I Punti Panoramici Top da non perdere

Lungo il percorso ci sono tre tappe obbligate per scattare una foto o semplicemente spegnere il motore e godersi il silenzio:

Il Belvedere del Santuario di Santa Maria della Neve: Una deviazione panoramica nel territorio di Posta, più precisamente nella frazione di Bacugno. Da qui lo sguardo domina tutta la valle sottostante e le aspre linee dei Monti Reatini.

Valico di Forca di Civita: situato lungo la strada che collega Posta a Leonessa Arrivati al valico, l'orizzonte si apre improvvisamente regalando una vista d'impatto sul massiccio del Terminillo e sulle vallate sottostanti. C'è spazio a bordo strada per accostare la moto in sicurezza, spegnere il motore e godersi lo spettacolo delle vette reatine..

Il Ponte Romano a Sigillo: Prima di ripartire, fermati a vedere i resti dei passaggi della Salaria romana, dove l'ingegneria antica sfida la forza del fiume Velino.

Sosta Gusto: Cosa Mangiare a Posta e Dintorni

Dopo tante curve, la fame si fa sentire. Questa zona è famosa per la sua cucina di terra, solida e dai sapori decisi (guanciale, tartufo, funghi ed eccellenti carni locali).
Ecco le idee perfette per ogni stagione:

ARROSTICINI E GRIGLIATE

TAGLIERI DI SALUMI E FORMAGGI

Estate:
in questa stagione Posta diventa il rifugio perfetto per scappare dalla calura cittadina, e la cucina si fa più conviviale.
Gli Arrosticini e le Grigliate: Sebbene l’arrosticino sia di origine abruzzese, la vicinanza con il confine ha reso la pecora alla brace un pilastro delle serate estive di Posta e Bacugno.
I Taglieri di Salumi e Formaggi: Lonze, guanciale, salsicce secche artigianali abbinate a pecorini semi-stagionati, ideali per un pranzo leggero durante un giro in moto o un trekking.

FUNGHI PORCINI

CASTAGNE

Autunno: 
è forse la stagione più ricca per i palati che amano i sapori intensi della montagna.
I Funghi Porcini e i Finferli: Raccolti freschi nei boschi di faggio attorno a Sigillo e alla Valle Scura, vengono usati per condire le fettuccine fatte in casa o serviti alla brace.
Le Castagne e i Marroni: Protagonisti assoluti di zuppe invernali o gustati semplicemente come caldarroste, spesso accompagnati da un bicchiere di vino rosso locale.

POLENTA

ZUPPE

Inverno:
con l’arrivo del freddo e della neve sulle vette, le tavole di Posta si riempiono di piatti energetici e sostanziosi.
La Polenta sulla Spianatora: Servita direttamente su una tavola di legno per tutta la famiglia, viene condita con un sugo denso di spuntature di maiale, salsicce locali e abbondante pecorino stagionato a pasta dura.
Zuppa di Castagne e Fagioli: Un piatto povero della tradizione contadina, denso e corroborante, perfetto dopo una giornata all’aria aperta.

AGNELLO

RICOTTA

Primavera:
è il momento in cui la natura si risveglia e i pascoli d’altura offrono i prodotti più freschi legati alla tradizione pastorale.
La Ricotta di Pecora Fresca: Prodotta artigianalmente dai pastori della zona, ha un sapore dolce e intenso. Viene consumata da sola, con un filo di miele o come ripieno per i ravioli fatti in casa.
L’Agnello scottadito o al forno: Piatto forte delle festività primaverili, cucinato con erbe aromatiche locali (rosmarino e aglio) e cotto rigorosamente a legna.